PSICOLOGIA
Orientamento sessuale

L'orientamento sessuale, inteso come durevole attrazione sentimentale e sessuale per persone del proprio e/o dell'altro sesso, è il risultato di una complessa interazione di fattori biologici, in particolare genetici, cognitivi ed ambientali. Il modo di vivere la propria identità e la propria sessualità può essere diverso per ogni persona omo/bisessuale, senza che debba necessariamente corrispondere ad uno stereotipo sociale e comportamentale.

Nella maggior parte delle persone l'orientamento sessuale è stabilito già dalla prima infanzia e solo in casi più rari può variare nel corso della vita. E' da escludere che sia possibile per qualcuno "scegliere" in maniera premeditata e cosciente di essere omosessuale invece che eterosessuale o viceversa.

Accettazione e omofobia
Per alcune persone omosessuali e bisessuali, accettare il proprio orientamento sessuale può essere facile, per altre no. Spesso gay, lesbiche e bisessuali esperimentano forti sentimenti di isolamento e paura quando capiscono di essere diversi dagli altri, sentendosi socialmente rifiutati/e, avendo appreso in precedenza, in famiglia, a scuola o nella cerchia di amici, credenze negative riguardanti l'omosessualità. Alcuni altri che sono stati derisi per il proprio orientamento sessuale o hanno addirittura subito vera e propria violenza possono avere difficoltà ancora più grandi. Paradossalmente, l'omofobia può essere interiorizzata dalle stesse persone omo/bisessuali ed essere una fonte di conflitto anche durante tutto l'arco della vita.
Bisessualità
La bisessualità è un orientamento sessuale caratterizzato da una grande fluidità: può prevedere l'alternanza nel corso della vita di fasi omo e eterosessuali o l'esistenza in contemporanea di entrambi gli orientamenti. Le persone bisessuali possono incontrare particolari difficoltà nel negoziare le modalità di rapporto con i propri partner e nello stabilire confini della propria affettività e sessualità. In alcuni casi è possibile che la bisessualità non sia altro che una fase di passaggio all'omosessualità, ma in molti altri è un vero e proprio orientamento sessuale stabile.
 
MEDICINA
Malattie sessualmente trasmissibili

Le malattie sessualmente trasmissibili (MST), come dice il nome, vengono trasmesse durante l'atto e il contatto sessuale, e sono un argomento degno di considerazione in quanto sottovalutato in ragione di pregiudizi e ignoranza. Fra le malattie sessualmente trasmissibili si ricorda sifilide, gonorrea, condilomi, herpes, nonché epatite, AIDS e altre.

Perciò è importante adottare una strategia basata sulla prevenzione, con la promozione di comportamenti sessuali responsabili (informazione, attenzione nelle pratiche sessuali, accesso all'uso di preservativi). La maggior parte delle MSI sono di facile cura, per cui è importante la diagnosi e il conseguente trattamento, comprensivo della prevenzione di ricadute e della prevenzione della trasmissione.

Nel caso dell'epatite A è possibile sottoporsi alla vaccinazione, consigliata in modo particolare agli uomini a comportamento omosessuale.

HIV/AIDS

I dati epidemiologici più attuali confermano che la popolazione omosessuale maschile resta tutt'ora a rischio di infezione da HIV, nonostante le campagne di prevenzione. Sebbene la maggioranza degli uomini gay e bisessuali abbia una buona consapevolezza dei rischi di contagio connesso al comportamento sessuale, una parte di questi non è sufficientemente motivata a adottare comportamenti di prevenzione. Ciò è particolarmente vero per gli adolescenti e quelle persone che da poco hanno iniziato una vita sessuale.

E' importante poter esaminare con un esperto le difficoltà incontrate nell'adozione del sesso sicuro, in modo da poter rimuovere gli ostacoli psicologici e materiali che impediscono un comportamento coerente e duraturo di prevenzione: informazioni chiare sul rischio connesso alle singole pratiche sessuali (sesso sicuro) e sull'importanza del test HIV.

Riguardo alle persone già sieropositive, è importante che possano condividere i loro dubbi riguardo la possibilità di infettare il partner, sull'efficacia delle cure da intraprendere o già in corso, sullo stile di vita da adottare e sulle difficoltà connesse ad un senso di esclusione sociale.

Salute Umono/Donna

Una visione completa della sessualità deve tenere in ponderazione sia l'aspetto della salute e della funzionalità fisica che quello della salute psicologica. Molte difficoltà in campo di sessualità insorgono sia per problemi in una sfera che nell'altra, e ancora più comunemente in entrambe le sfere, strettamente connesse.

Le tematiche più ricorrenti riguardano, nell'uomo: disturbi della funzione erettile, eiaculazione precoce, difficoltà alla penetrazione, difficoltà legate alla definizione di un ruolo sessuale attivo o passivo, andropausa. Nella donna: anorgasmia, dolore nel rapporto, temi correlati alla gravidanza e inseminazione artificiale, trasmissione di malattie sessuali tra partners femminili, menopausa.

 
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